"Derisi in passato perché ritenuti vetrine per narcisi, oggi i weblog sono una nuova voce nel panorama dei media. Negli Stati Uniti si può addirittura accumulare un bel gruzzolo con simili «diari di bordo» online".
Questo era l'attacco (inizio in gergo giornalistico), di un articolo relativo al guadagno online per mezzo dei blog.
Aprire un blog è facilissimo, posizionarlo un pò meno, farsi leggere é difficile e produrre iscritti al RSS quasi impossibile: questa in pratica é la strada in salita dei bloggers.
Ma quando siamo arrivati vicino alla vetta come si può guadagnare con un blog?
Tralasciamo Adsense e le affiliazioni che tutti conosciamo e sappiamo quanto si possa guadagnare (in media tra mezzo stipendio e uno stipendio e mezzo), e parliamo di "giornalismo collaborativo".
Che cosa è il giornalismo collaborativo? E' un tipo di giornalismo che presume un network di bloggers cui si destina un progetto di sviluppo pubblicitario di un dato prodotto di vendita.
1-netwoork di bloggers= diversi bloggers che già scrivono sui loro blog (anche diversi), che hanno le capacità di sintesi e scrittura e di analisi della notizia. Non fatevi spaventare è una cosa piuttosto semplice, i quali si aggregano in una "batteria di blog" in comunicazione tra di loro (per questo network), non necessariamente collegati da contratti di collaborazione.
2-progetto di sviluppo= dobbiamo proporre al mercato questa notizia o questo prodotto. Come interpretarlo? Quali sono le caratteristiche che possono interessare l'utenza? quali sono le nicchie relative?
3-I blog alla data stabilita pubblicano i loro post o recensioni e l'utenza come per magia si trova a leggere di quel prodotto quasi inconsapevolmente. I blog della "batteria" sparano "bordate" pubblicitarie puntando tutti allo stesso obbiettivo: VENDERE IL PRODOTTO!!
4-Si incassano gli introiti di vendita.
Altro sistema di guadagno è la collaborazione con Amazon (ma difficilmente in Italia può essere attuabile):
Amazon riconosce all'affiliato, ovvero all'intermediario di una transazione che avviene per esempio grazie a un link sulla pagina in cui vengono recensiti libri, una commissione sulla vendita pari al massimo al 7,5 per cento. Non è difficile calcolare di quante vendite vi sia bisogno prima di raggiungere una somma notevole.
Per quanto poi riguarda la pubblicità tradizionale (spazi, bottoni, banner) negli Stati Uniti sembra sia la maggior entrata finanziaria per i blogger di successo in fascia alta e media.
BlogAds è una società puramente pubblicitaria che affitta gli spazi del vostro blog.
il problema è che normalmente il blog debba essere scritto in lingua Inglese ma i guadagni possono arrivare anche a 1000$ annui per un banner ben posizionato.
Ma questo succede negli Usa e non in Italia quindi per potere parlare di queste cifre anche nelle nostre tascho possiamo già stilare un piano di lavoro minimo su cui ragionare:
1- fare alcuni blog di immagine professionale
2- scrivere e tenerli aggiornati dalle 4 alle 8 volte al mese
3- non copiare i contenuti e dare un maggior valore alla notizia
4- cominciare a prendere accordi con gli altri blogger italiani
5- accettare collaborazioni di lancio di un prodotto o infoprodotto
6- una volta creato il network di una decina di bloggers per un totale di 5000/50000 accessi al giorno, proporsi per collaborazioni ad aziende.
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